Papi Silvio I: il cattolicesimo 2.0

berlusconipapaNella stanza dove l’uomo pondera i pensieri più profondi (il bagno, generalmente al mattino) sono stato colto da una illuminazione: E se nel ritiro di Papa Benedetto XVI ci fosse dell’altro?

La mia mente, per quanto malata possa essere (è come un televisore a tubo catodico, due belle sberle e riprende a funzionare per qualche minuto), ha viaggiato a ritroso nel tempo, collegando ogni segno dal ’94 ad oggi.

Silvio ha lavorato e lo sta facendo ancora per diventare il prossimo Papa! Ne sono certo. Ricordate? Da Vespa? Anni fa?

Era il 2008 quando Berlusconi, in una puntata di Porta a Porta, tese la mano a mo’ di Vescovo al vespone nazionale facendogliela annusare, per dire poi: “E’ odore di santità”.

Ecco spiegato la depenalizzazione del falso in bilancio, leggi “ad personam”, legittimo impedimento e Lodo Alfano! Servivano a creare l’aura di santità e lavare via i peccati dal buon ex Premier.

Poi il divorzio, mica un Papa può essere sposato. Ok, direte voi: “Ma quanti festini a fatto?”, ma non fa testo, l’importante è la formalità: non è sposato quindi ricade nei canoni.

Ecco alcune delle frasi che provano la sua corsa al ministero petrino:

  1. Ha cercato di far credere di essere un martire, quando disse: “Io sono l’uomo più perseguitato della storia”;
  2. Ha tentato di ingraziarsi i cardinali: “Se c’è un governo che ha garantito a cattolici, Chiesa e Vaticano di essere sullo stesso tema della difesa della persona e della vita, questo è il nostro governo”;
  3. I deliri di onnipotenza, quando a Veltroni disse: “Sono il tuo Messia, ti libero dall’abbraccio mortale della sinistra”;
  4. La sua teoria rivoluzionaria: “I poveri sono persone diseducate al benessere”;
  5. L’imposizione del suo dogma: “Applicando l’insegnamento della mia zia Marina le dico di essere stato e di essere di gran lunga il migliore presidente del Consiglio che l’Italia abbia potuto avere nei suoi 150 anni di storia”.

I primi 100 giorni del Pontificato

  1. Trasformare Villa Certosa in un convento di clausura di alto livello. Le novizie potranno accedere solo dopo una lunga ed attenta cernita fatta da esperti selezionatori di Mediaset;
  2. Aprire le cariche anche alle donne (con la stessa tipologia di selezione del punto 1)
  3. Scomunicare la Germania (In questo caso Papi Silvio I, si accanirà sulla Merkel – definendola strega culona inchiavabile nei sabba – come fece Gregorio IX con Federico II);
  4. Scomunicare Mario Monti, acusandolo di essere massone;
  5. Procedere con la Beatificazione di Gheddafi. Il corpo dell’ex dittatore libico sarà portato in Vaticano, diventando luogo di venerazione per i fedeli. Sulla lapide: “sic transit gloria mundi” con un megafono a ripetere la frase detta dal Papi;
  6. Riaprire l’Inquisizione per dare la caccia ai pubblici ministeri e giudici comunisti;
  7. Permettere di ottenere la cittadinanza vaticana (ecco lo slogan): “Con Papi Silvio I diventi cittadino del Vaticano e non paghi più l’Imu (nemmeno per la seconda casa)”.

 

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Published in: on febbraio 18, 2013 at 8:51 am  Lascia un commento  
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